La storia
| Storia |
1. GENERALITA'
La creazione dell'Istituto Professionale di Stato per l'Agricoltura e l'Ambiente di Latina, risale al 3 novembre 1956, quando con apposita comunicazione n° 3983 di protocollo, l'allora Ministro della Pubblica Istruzione, per mano del Direttore Generale per l'Istruzione Tecnica, affidava al prof. Pietro Neri, già Preside dell'Istituto Professionale per l'Agricoltura per la Sila di Cosenza, lìincarico della presidenza di un nuovo Istituto Professionale per l'Agricoltura che avrebbe svolto la propria attività nel basso Lazio e precisamente nelle province di Latina e Frosinone.
Con successivo D. P. R. n° 1453 del 20 agosto 1959, infatti, dopo tre anni di sperimentazione, l'Istituto acquisiva definitiva personalità scolastica e giuridica.
La sua fondazione ha coinciso con un periodo di forte spinta innovativa del mondo agricolo, che voleva sganciarsi dalle pastoie della tradizionalità, per acquisire nuovi spazi nel panorama dello sviluppo e del progresso economico.
La scolarizzazione era, allora, abbastanza modesta e l'istruzione tradizionale affiancava, da poco, la nuova Scuola Media Unica al vecchio" Avviamento". Quest'ultimo era l'unica possibilità per offrire concrete opportunità d'inserimento nel mondo professionale immediato, ma prediligeva una formazione culturale minima di base a quella professionale più settorializzata.
In questo contesto si pone la creazione dell'Istituto che, caldeggiato anche dall'allora vigente "Cassa per il Mezzogiorno" e dal Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste, poteva e doveva rappresentare un polo di formazione professionale specializzato per l'agricoltura, cui fare riferimento per la preparazione di Operatori qualificati e specializzati nelle diverse discipline e nei settori del mondo agricolo.
La Scuola, che originariamente era denominata " Istituto Professionale di Stato per l'Agricoltura Lazio meridionale", aveva un bacino territoriale molto vasto che abbracciava tutta la regione a Sud di Roma e che si spingeva fino alla provincia di Caserta. Inoltre, la presenza di un "Convitto", faceva sì che studenti, provenienti anche da parti d'Italia assai remote, scegliessero di frequentare i corsi di Studio sia per la varietà delle specializzazioni sia per la possibilità di soggiornare a tempo pieno all'interno della Scuola, usufruendo delle attrezzature messe a disposizione degli alunni.
Sotto la guida del Preside Pietro Neri, l'Istituto ha via via acquisito sempre maggiore prestigio conquistando, a buona ragione, un posto preminente nell'Istruzione Professionale italiana e tale merito va egualmente diviso con tutti coloro che hanno dato il loro contributo a che si potessero raggiungere i traguardi sperati a costo di sacrifici e di dedizione encomiabili.
Con il passare degli anni, l'Istituto ha subito modifiche e variazioni sia formali che sostanziali di pari passo con l'evoluzione dell'Istruzione Professionale; esso ha visto mutare l'ordinamento degli studi con l'introduzione, dall'anno scolastico 1969/70, del Corso per Agrotecnico (istituito, originariamente, come Corso Sperimentale, per dare la possibilità agli alunni di poter proseguire gli studi a livello universitario e divenuto, poi, Corso di Studio Secondario Superiore di durata triennale con la possibilità, per gli studenti, di conseguire mediante apposito Esame di Stato conclusivo, la Maturità ed il titolo professionale di Agrotecnico) e con la scomparsa, poi, dei Corsi di Specializzazione annuali Post_Qualifica. Il biennio di Qualifica ha perso, ugualmente, le sue caratterizzazioni tradizionali (Esperto coltivatore, Esperto allevatore zootecnico, Esperto floricoltore, Esperto operatore di macchine agricole, ecc.) acquisendo connotazioni più generiche e meno settoriali (Operatore agro ambientale).
A fianco della sezione Agraria, nel 1975 e sotto la presidenza del prof. Salvatore Nicotra, è stata istituita la sezione per Preparatore di Laboratorio Chimico e Microbiologico che ha subito, anch'essa, gli sviluppi e le modifiche conseguenti alle mutazioni intervenute negli anni; tuttavia, la promiscuità dei due ordinamenti, non ha creato mai alcun problema di convivenza tanto che si può parlare di esperienza largamente positiva.
Il settore chimico si è inserito a pieno titolo nella realtà educativa della Scuola e la vicinanza dei due corsi di studio ha provocato frequenti coinvolgimenti che hanno portato allo sviluppo di esperienze comuni.
L'anno scolastico 1979/80, il prof. Antonio Clemente ha retto pro_tempore la Presidenza dell'Istituto ed è stato seguito dal prof. Giuseppe D'Errigo nell'anno 1980/81.
Nel settembre del 1981 è stato nominato Preside dell'Istituto il prof. Mario Siciliano figura preclara nel panorama scolastico, culturale e politico di Latina.
Sotto la sua azione intelligente e lungimirante la Scuola ha conquistato le mete più ambite acquisendo prestigio e popolarità in tutto il territorio nazionale.
E' proprio sotto la dirigenza del prof. Siciliano che l'Istituto ha assunto un ruolo di primo piano tra le istituzioni scolastiche più espressive della provincia.
Grazie al suo fervore innovativo, è stato creato all'interno dell'Istituto un Centro per la Formazione e l'Aggiornamento del Personale della Scuola.
Sono stati sottoscritti accordi e convenzioni con Enti, Università, Associazioni e Privati nello spirito di un rapporto di collaborazione sempre più stretto tra la Scuola ed il territorio perché l'educazione degli allievi non fosse avulsa dalla realtà lavorativa.
La Scuola è divenuta più aderente alle esigenze dell'utenza, acquisendo una maggiore consapevolezza del ruolo chiamata a ricoprire, ampliando la sfera culturale e proponendo un diversa suddivisione dei percorsi didattici che prediligono, nel primo ciclo, una gamma di offerte formative più orientate verso l'acquisizione di concetti ed argomenti formativi di base e, nel secondo ciclo, un più approfondito messaggio professionale con collegamenti più stretti con il mondo del lavoro, in generale ed agricolo, in particolare.
La seconda fase ha significato un coinvolgimento fattivo e partecipe anche delle diverse realtà economiche del settore e la partecipazione al progetto di Enti, Associazioni e rappresentanti del mondo imprenditoriale che, fornendo concrete occasioni di confronto, hanno ampliato ed ampliano il bagaglio delle conoscenze che ogni studente deve portare con se alla fine del corso di studi per offrire una professionalità il più aderente possibile alle richieste del mercato.
Nel 1997, la presidenza dell'Istituto è stata affidata al prof. Giuseppe Gabrielli che lo ha diretto nello spirito di continuità di quel percorso che chi lo aveva preceduto aveva tracciato in modo indelebile.
La scuola ha assorbito senza particolari traumi lo scorporo delle sedi coordinate conseguente alla politica del decentramento attuata dal ministero ed ha reagito incrementando il numero degli iscritti e l'offerta formativa che si è ampliata con l'organizzazione di corsi di aggiornamento, formazione e perfezionamento svolti utilizzando le strutture didattiche di cui l'Istituto è in possesso.
Dal 1 settembre 2005, il prof. Nicola di Battista è stato nominato Dirigente dell'Istituto. Da tale data la Scuola è stata pervasa da nuovo fervore e rinnovata intraprendenza.
Il nuovo Dirigente ha ulteriormente ampliato l'offerta formativa affiancando ai tradizionali corsi didattici, due "monoenni", rispettivamente per Operatore agroindustriale ed Operatore agrituristico.
Ciò, nell'ottica di una sempre maggiore attenzione alle richieste dell'utenza e ad una immutata volontà di offrire un intervento educativo e formativo, in linea con le moderne richieste del mercato del lavoro.
2. UBICAZIONE ED ATTREZZATURE
♦ Fin dalla sua fondazione, l'Istituto ha allargato la sua influenza sul territorio di due province, Latina e Frosinone. Ciò ha comportato, da sempre, la risoluzione di numerose problematiche legate proprio all'articolazione della popolazione scolastica ed alla presenza di molteplici plessi, Aziende agrarie, ecc. Tale situazione, certamente non usuale, è stata sempre brillantemente affrontata ed il livello dei servizi offerti è stato sempre molto atto anche grazie alla disponibilità di strutture ed attrezzature tecniche e didattiche.
L'Istituto conta, per il corrente anno scolastico, all'incirca, 800 alunni suddivisi tra le due sezioni (Agro - Ambientale e Chimico - biologico).
La sede è ubicata a Borgo Piave, all'interno del territorio agricolo, nell'immediata periferia di Latina. Occupa un'area estesa circa 44 ettari costituiti, in parte, dalle strutture scolastiche e per la porzione maggiore (circa 35 ettari) da una composita Azienda Agraria, vero laboratorio vivente, nella quale gli alunni applicano, in concreto, le nozioni teoriche apprese in aula.
Le strutture scolastiche, oltre alle tradizionali aule, sono caratterizzate per la presenza di numerosi laboratori di chimica e microbiologia; uno di questi è particolarmente destinato alle analisi agrarie (terreni, fertilizzanti, prodotti delle industrie, ecc.).
Esistono, poi, diversi reparti direttamente connessi con l'Azienda nei quali le attrezzature disponibili consentono agli studenti di allargare l'orizzonte delle conoscenze e delle esperienze.
Accanto a metodologie tradizionali, la scuola ha adottato e sperimentato tecnologie innovatrici che hanno affiancato quelle più consolidate.
Sistemi di allevamento, tecniche colturali, impianti e attrezzature che hanno dato ai discenti l'opportunità di confronti e verifiche.
In questo ambito si deve ricordare l'utilizzo di metodiche biodinamiche e di agricoltura biologica e di coltivazioni idroponiche.
In ultimo, in collaborazione con l'Università del Texas (progetto LAWINIO) ed un'industria del territorio, è stato posto in opera, in via sperimentale, il prototipo di una "serra" ideata per utilizzi in assenza di atmosfera e le cui prospettive d'uso sono legate allo sviluppo delle esplorazioni spaziali.
Fanno parte dell'ordinamento logistico della scuola:
♦ Il settore zootecnico, nel quale è attivo un allevamento di bovini da latte selezionati che, per media di produzione per lattazione, è fra i primi dieci della provincia di Latina;
♦ Il settore floricoltura costituito, sostanzialmente, da una serra per la riproduzione e l'allevamento delle piante ornamentali e da un piccolo vivaio per la produzione di piante per esterni;
♦ Il settore orticoltura dove, in collaborazione con una Società produttrice di prodotti agrosanitari, vengono sperimentati e testati alcuni principi attivi;
♦ Il settore frutticoltura, rappresentato da un frutteto composito, nel quale sono presenti le principali specie frutticole (vite, actinidia, pomacee, drupacee, ecc.);
♦ Il settore casearia, nel quale è funzionante un vero e proprio caseificio aziendale che lavora e trasforma il latte prodotto in azienda;
♦ Il settore enologia, dove si produce il vino ottenuto dalle uve coltivate nel vigneto della Scuola;
♦ Il settore meccanica agraria, che si occupa della manutenzione di tutte le macchine e le attrezzature agricole di cui ci si serve per le principali operazioni colturali.
Alla parte più spiccatamente didattica e scolastica, si affianca quella del soggiorno, costituita sostanzialmente dal Convitto e dalle strutture accessorie. L'istituto, infatti, è dotato di una struttura in grado di ospitare 60 studenti che intendono soggiornare a tempo pieno all'interno della Scuola ed offre loro ampie e diversificate attrezzature sia per la vita scolastica che per quella di soggiorno.
Una mensa capace di 300 posti completa la parte convittuale.
Dal 1990, infine, l'Istituto è stato scelto dal Ministero della Pubblica Istruzione, come Centro per la Formazione del Personale della Scuola. Le attrezzature che possiede, pertanto, sono messe a disposizione dei corsisti che possono usufruire oltre che delle strutture di soggiorno anche di alcune aule speciali, di un auditorium, di un centro stampa, e di supporti informatici.
La Scuola, infatti, è Polo Informatico per le Scuole della Provincia relativamente al progetto DEURE.
3. ATTIVITA' DIDATTICA.
Come già detto, l'Istituto ha seguito il processo di mutazione che ha caratterizzato l'Istruzione Professionale negli ultimi vent'anni, partecipandovi da protagonista. In sostanza, i cambiamenti nei percorsi didattici e nella specificazione delle figure professionali ha sempre visto la Scuola ed i suoi operatori fra i protagonisti principali.
Le aule, i reparti e l'azienda, hanno ospitato, sin dalla fondazione, oltre 10.000 alunni dei due ordinamenti.
Dal 1972 anno in cui risono svolti i primi Esami di maturità, hanno conseguito il relativo Diploma circa 1.400 allievi Agrotecnici e circa 1.300 allievi Tecnici di laboratorio.
Molti, dopo il conseguimento del diploma, si sono inseriti nel mondo del lavoro; molti altri hanno intrapreso la carriera universitaria raggiungendo traguardi prestigiosi.
E' motivo di particolare orgoglio, per la Scuola, constatare che numerosi diplomati sono entrati a far parte della famiglia dei docenti dell'Istituto; altri, liberi professionisti, si sono affermati nelle rispettive professioni. Altri ancora sono divenuti imprenditori affermandosi nei campi più disparati.
Attualmente, l'Istituto ha una caratterizzazione duplice, anche se sostanzialmente univoca, che è stata confermata di recente anche dalla nuova denominazione stabilita per Decreto del Ministro della Pubblica Istruzione. La Scuola, infatti, ha assunto la denominazione d'ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER L'AGRICOLTURA E L'AMBIENTE (I.P.S.A.A). ciò è diretta conseguenza del modo nuovo di intendere l'agricoltura e in altre parole non avulsa dall'ambiente del quale rappresenta in ogni caso un comparto, ma nel rispetto, per quanto possibile, delle condizioni naturali limitando il degrado.
La nuova caratterizzazione ha comportato un adeguamento dei piani di studio che si sviluppano con percorsi educativi e didattici più articolati e più attenti alla componente ecologica.
Durante il biennio iniziale si tende verso l'acquisizione di una cultura di base la più completa possibile, pur se commisurata alle possibilità dei discenti e si riserva all'area professionale un monte ore inferiore. Il rapporto si ribalta a partire dal terzo anno laddove l'area professionale prende il sopravvento ed i percorsi didattici diventano più specifici.
A partire dal quarto anno, poi, alle attività " curriculari" sono affiancate altre iniziative che, sotto forma di " stages" formativi, offrono agli studenti la possibilità di seguire brevi corsi specializzanti in discipline dell'area professionale. Gli stages, tenuti sia da insegnanti del'Istituto che da esperti esterni, offrono significative occasioni di accrescimento cognitivo grazie al contatto diretto con le realtà lavorative.
Durante l'ultimo anno di corso, gli studenti hanno la possibilità di frequentare i corsi di perfezionamento e, oltre a ciò, possono svolgere brevi esperienze lavorative presso realtà economiche del mondo agricolo del territorio.
Un aspetto altrettanto importante dell'attività didattica è quello dello scambio culturale che la Scuola attua con altri Istituti agrari dei paesi europei ed extra europei. L'occasione è propizia per confronti concreti e fattivi con realtà agro - economiche e sociali diverse ed amplia la gamma di conoscenze che lo studente, alla fine del corso di studi, potrà vantare nel proprio bagaglio.
Tale attività, fortemente sollecitata dal Preside Siciliano che per la prima volta ha organizzato uno scambio culturale con Scuole dei paesi dell'Est europeo, rappresenta uno dei cardini della diffusione dello spirito di universalità che si è sempre voluto dare all'azione educatrice e formativa della scuola.
L'attività didattica della Scuola, però, non si esaurisce qui; a fianco di quella tradizionale, vengono svolte, collateralmente, iniziative di aggiornamento e di informazione
che offrono agli studenti la possibilità di nuove esperienze per la crescita culturale e didattica.
La Scuola si è affermata anche in altri campi.
Numerosissimi sono i trofei conquistati dagli alunni in tornei e competizioni sportive studentesche e non. Numerosi allievi hanno ricoperto ruoli primari nelle più disparate discipline sportive. Tra loro si annoverano numerosi campioni nazionali, regionali, provinciali, ecc.
La partecipazione a manifestazioni scolastiche è stata sempre cospicua. L'Istituto ha raccolto una grande messe di attestati partecipando a mostre ed esposizioni che lo hanno visto premiato per gli esemplari esposti o per la qualità dei prodotti in mostra.
4. DIVULGAZIONE.
L'Istituto non è soltanto un polo scolastico di significativa importanza; esso è pure un centro di sperimentazione didattico e culturale.
Già da diversi anni all'interno della scuola si porta avanti un progetto per l'inserimento di alunni disabili e alcuni di loro, pur avendo terminato il corso di studi regolare, continuano la frequenza collaborando con il personale nell'ambito di programmi di inserimento nel mondo del lavoro.
La Scuola ha partecipato e partecipa con proprie rappresentanze alle principali iniziative che si svolgono sul territorio ed in particolare collabora fattivamente nella organizzazione di mostre e convegni. Inoltre, è in stretto contatto con le Amministrazioni Locali, gli Enti e le Associazioni con le quali instaura frequenti dialoghi costruttivi cercando di mantenere stretti legami fra il mondo della Scuola e quello del lavoro.
Collabora fattivamente con una Società internazionale produttrice di fitofarmaci alla quale ha offerto la possibilità di sperimentare gli esiti dell'utilizzo di alcuni principi attivi, soprattutto riguardo alla loro efficacia ed ai residui.
5. LA SCUOLA ED IL TERRITORIO.
La Scuola ha, da sempre, posto una particolare attenzione alle problematiche connesse con il territorio; oltre a costituire riferimento didattico per tutto il settore agricolo, l'Istituto ha formalizzato rapporti di collaborazione con realtà extra - scolastiche fortemente presenti, per significare la continuità del percorso formativo degli alunni che non si ferma certo con il raggiungimento della maturità.
Un rapporto preferenziale è quello stabilito con l"Università degli Studi " La Sapienza " di Roma; infatti, da quando sono stati istituiti i corsi di Biotecnologie, presso la Sede distaccata di Latina, l'Istituto ha messo a disposizione le proprie strutture per l'esecuzione delle esercitazioni di laboratorio svolte dagli studenti.
Contatti e confronti sono, inoltre, in atto con la Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Latina per la partecipazione di studenti alle iniziative di orientamento post - scolastico e di aggiornamento professionale organizzati da questo ente.
Infine, l'Istituto ha offerto ospitalità agli organismi istituzionali professionali del settore agricolo ed è sede dell'Ordine Provinciale dei Dottori Agronomi e Forestali, del Collegio dei Periti Agrari e del Collegio degli Agrotecnici di Latina.
La disponibilità dell'Istituto non si esaurisce in ciò ma si concretizza nella offerta delle proprie strutture ed attrezzature a tutti quegli Enti ed Organizzazioni che ne facciano richiesta.
Innumerevoli sono i congressi, convegni, corsi di studio e di aggiornamento, incontri culturali e manifestazioni di solidarietà sociale che sono stati ospitati all'interno della scuola.
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