ECDL

I garanti della Certificazione ECDL

La Certificazione ECDL - European Computer Driving Licence è un programma che fa capo al CEPIS - Council of European Professional Informatics Societies - l'ente che riunisce le Associazioni europee di informatica.
L'Italia è uno dei 17 Paesi membri ed è rappresentata dall'AICA - Associazione Italiana per l'informatica ed il Calcolo Automatico.

La Certificazione ECDL entra ufficialmente nelle strategie dell'Unione Europea quando in data 4 febbraio 2000 la Commissione della Comunità Europea emette un ampio e documentato rapporto dal titolo Strategie per l'occupazione nella Società dell'Informatizzazione.
In tale documento la Certificazione ECDL viene esplicitamente proposta agli Stati membri come strumento standard per la certificazione delle competenze di base nell'uso del computer.

In Italia la Certificazione ECDL è stata riconosciuta quale Titolo di merito valido ai fini dell'attribuzione di un punteggio nei concorsi per soli titoli, o per titoli ed esami, e quale credito formativo del lavoratore.
Tale riconoscimento sancisce ufficialmente il ruolo della Certificazione ECDL oltre che nel mondo della Scuola (scuole pubbliche e legalmente riconosciute) anche nel mondo del Lavoro.

La Certificazione ECDL rappresenta non solo un paradigma di riferimento delle abilità informatiche di base ma anche lo standard per l'alfabetizzazione informatica.
In questo senso essa viene richiesta da parte di numerosissime Aziende in occasione delle attività di ricerca di personale.

I Protocolli di Intesa con le Istituzioni dello Stato

Sulla base della normativa europea e nazionale, le certificazioni di AICA trovano esplicito riconoscimento nei Protocolli d'Intesa stipulati tra le Amministrazioni dello Stato ed AICA.

Si citano, ad esempio, i Protocolli d'Intesa stipulati con:

  • il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR)
  • il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC)
  • il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri
  • il Comando Generale della Guardia di Finanza
  • il Ministero dell'Interno - Dip. PS
  • le Regioni, ecc.

In particolare, nei Protocolli d'Intesa stipulati con le Regioni, queste - ai fini del pieno esercizio dei diritti di cittadinanza dei propri cittadini - riconoscono e valorizzano le certificazioni e-Citizen, ECDL ed EUCIP in termini di:

  • crediti formativi, in linea con il citato Accordo Stato - Regioni del 15 gennaio 2004;
  • correlazione con il quadro normativo regionale afferente all'istruzione, formazione professionale e lavoro in materia di standard minimi di competenza, in aderenza alle direttive comunitarie definite nell'ambito della citata Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 ed alle relative direttive nazionali;
  • garanzia di trasparenza e di spendibilità nel mondo del lavoro.

A tali valori si aggiungono quelli attribuiti in maniera specifica da:

  • REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA: ha emanato apposita legge e successivi Regolamenti applicativi sulla materia indicando esplicitamente che l’apprendimento delle nozioni informatiche di base deve essere sviluppato 'secondo programmi specificatamente definiti e riferiti agli standard previsti per la patente europea del computer”. Legge regionale n. 146 del 2 maggio 2006 “Interventi speciali per la diffusione della cultura informatica nel Friuli Venezia Giulia”;
  • REGIONE TOSCANA (Protocollo d'Intesa del 24 ottobre 2007): ha decretato che “il possesso dello standard di competenze denominato ECDL core insieme a quello denominato ECDL Advanced - livello applicativo comporta il rilascio della qualifica di Addetto Informatico (300 ore di corso)” ed ha fatto riserva di definire le corrispondenze tra le certificazioni EUCIP e le qualifiche professionali non appena verrà completato il sistema degli standard minimi di competenze.
  • REGIONE PIEMONTE (Protocollo d'Intesa del 5 febbraio 2008): ha decretato che “le certificazioni ECDL core e Advanced concorrono a definire il quadro delle competenze informatiche di base per la maggior parte dei percorsi formativi regionali e che le stesse sono parte integrante delle competenze professionali, certificate nei profili afferenti alle qualifiche del settore terziario, comparto informatico”
  • REGIONE LIGURIA (Protocollo d'Intesa del 6 luglio 2009): ha decretato che il “possesso dello standard di competenze denominato ECDL comporta il rilascio della qualifica di “Operatore Terminalista di Computer”.

Tali Protocolli d'Intesa sono finalizzati a realizzare rapporti di collaborazione tra le Istituzioni dello Stato ed AICA nell'obiettivo di sviluppare e certificare gli skill ICT più adeguati allo sviluppo della società della conoscenza.

Il valore della Certificazione ECDL

L'ECDL non costituisce titolo legale di studio, né si configura come qualifica professionale: è piuttosto un attestato che certifica il possesso, da parte di chi l'ha conseguito, di determinate competenze informatiche di base, definite in base a uno standard internazionale (il Syllabus).
Come tale, non può essere utilizzata - ad esempio - ai fini della Legge quadro n. 845 del 21 dicembre 1978.

Va comunque detto che ai fini del punteggio nei Concorsi Pubblici per titoli (o per titoli ed esami), il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha dato parere positivo circa la possibilità di includere il Certificato ECDL fra i titoli culturali di merito.
La decisione è comunque a discrezione delle singole Commissioni, che devono valutare se il livello di conoscenze informatiche richiesto per i profili professionali a concorso coincida con il livello formativo garantito dalla Certificazione ECDL.
L'ECDL può quindi essere fatta valere ai fini dell'avanzamento nella carriera nella pubblica amministrazione, ma la decisione è lasciata alle singole amministrazioni.

L'ECDL è comunemente accettato come credito formativo agli esami di Stato (negli istituti scolastici superiori) e in molte università. Tuttavia, in una situazione di crescente decentramento, in cui ogni singolo Istituto scolastico, ogni singolo Ateneo, ogni singola Regione e ogni singola Provincia (da cui dipendono amministrativamente i Centri per l'Impiego) sono autonomi in materia di crediti formativi, non esiste una situazione omogenea per quanto riguarda i riconoscimenti, ed ogni Ente può decidere in proprio se riconoscere un titolo come credito formativo e quale punteggio assegnare.

Pertanto, per ogni caso specifico, la domanda relativa alla validità dell'ECDL come credito formativo e al relativo punteggio assegnato deve essere posta non ad AICA, ma all'Ente presso il quale si intende "spendere" la certificazione ECDL (Core, Advanced, Specialised), sia esso un Istituto scolastico, un'Università, un Centro per l'Impiego o una Commissione di concorso.

Agli esami di Stato (ex Diploma di Maturità) la valutazione dei crediti formativi, in termini di punteggio, dipende dal Consiglio di Classe in base anche ai risultati raggiunti dallo studente durante l'anno. In base alla normativa sulle autonomie scolastiche, non esiste alcuna disposizione che possa obbligare lo studente delle scuole statali di ogni ordine e grado al conseguimento della Certificazione ECDL.

A livello universitario, sempre in base alla legge sulla autonomia, la decisione se e come (cioè con quale punteggio) riconoscere i crediti spetta alle singole Università. In generale ciascuna Università stabilisce il punteggio da assegnare ai vari crediti formativi, e quindi anche alla Certificazione ECDL, in base alla durata del corso istituzionale previsto per il suo conseguimento.

Bisogna tenere presente che alcune Università e alcuni Istituti medi superiori ammettono come credito formativo anche il Certificato ECDL Start, rilasciato a richiesta da AICA al superamento di 4 qualsiasi dei 7 esami previsti. Naturalmente il punteggio assegnato sarà inferiore a quello assegnato alla ECDL completa.

In attesa di delibere organiche in merito da parte delle Regioni convenzionate con AICA (Campania, Emilia Romagna, Friuli, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto), chi ha conseguito la Certificazione ECDL, per farsela riconoscere dal Centro per l'Impiego (CPI) di competenza, deve fare riferimento al documento Prot. 151/IV del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali datato 4.7.2003. In questo documento, con oggetto "Richiesta di Riconoscimento Certificazione ECDL da parte dei Centri per l'Impiego" (che fa seguito alla lettera prot. 477/03.01 del 26.6.2003) si specifica "…la certificazione ECDL viene attualmente riconosciuta dai CPI e gestito negli applicativi in uso quale titolo valutabile per l'incontro domanda/offerta di lavoro."